La terapia dell’Arte

L’Arte viene spesso utilizzata come metodo per evadere dalla realtà, sviluppare la propria creatività e, molto spesso, rilassarsi. A partire dai bambini fino ad arrivare agli adulti, preda delle frenesie quotidiane. Viene intesa ed espressa come terapia alle angosce e alle oppressioni di tutti i giorni ed il rapporto con essa diventa curativo per la mente e per il cuore.

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Per Elisa Viotto, giovane artista veneta, il concetto di Arte è proprio questo: evasione dalla realtà tramite la creazione di immagini dove i simboli e le linee si ripetono, si incrociano armonicamente. Predilige come mezzi la china e la pittura ad olio e si ispira all’Arte Giapponese per quanto concerne il movimento delle linee, il tratto armonioso e delicato. Il pennello sfiora il foglio o la tela, e il segno si fa fine o più grossolano a seconda di ciò che viene disegnato, per dare profondità e connotazione ai soggetti.

Il colore, elemento fondamentale nella sua Arte, cui affida la resa dei suoi disegni, è surreale, a dimostrazione che quella non è la realtà ma una dimensione tutta diversa, migliore. Le tonalità sono intense, vivaci… e così il giallo diventa più giallo, il rosa diventa più rosa, l’azzurro idem e così via, fino ad arrivare a questi piccoli mondi incantati e spensierati che sono le opere di Elisa.

La scelta dei colori varia da stagione a stagione, in base al periodo in cui ogni opera viene realizzata,  evidenziando il concetto dell’avvicendarsi delle stagioni e quindi il profondo rispetto per la Natura, intesa come Grande Madre. Ed ecco che sembra di vedere delle gialle spighe arrostirsi al sole d’estate, dei fiori rosa baciati dal sole di primavera e sembra quasi di poterla respirare l’aria pura e di poter sentire il calore del sole fisso in cielo. Lo spettatore entra in una dimensione propria del sogno ed inizia a sentirsi pacificato nell’anima grazie a queste rappresentazioni.

Elisa trae ispirazione da ciò che la colpisce nella vita di tutti i giorni, piccoli spunti che si annidano nella sua mente in attesa di trovare espressione nei suoi disegni. Le forme reali vengono astratte, perdono l’ancora di ciò che le rende reali e vengono sublimate per appartenere a questo mondo fatato.

La Natura (foglie, fiori, arbusti, nuvole e tanto altro) diviene di conseguenza il suo tema prediletto, tanto da abbandonare la figura umana in favore di segni evocativi. Segni che si ripetono in tutte le dimensioni, rispettando una simmetria che permette di apprezzare non solo la fantasia, ma anche la grande perizia e cura dei particolari propria dell’Artista.

L’effetto piatto quasi bidimensionale è voluto, per evidenziare le sovrapposizioni tra segno e colore e comunicare allo spettatore un senso di coinvolgimento emotivo ed affettivo.

Quest’Arte è espressione di una personalità allegra, con una predisposizione a vedere il lato positivo di questa Natura magica ed incantata.

Elisa è consapevole che l’Arte è la sua passione da quando era bambina e percorre i suoi studi in funzione di essa, fino ad arrivare alla Laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il suo studio con le sue opere è a Castelcucco, ridente cittadina ai piedi del massiccio del Grappa.

A. Marchesan