ANNALISA DURIGHELLO – L’interpretazione poetica della realtà.

Un’artista giovanissima, fresca e soprattutto libera da quelli che sono gli intenti leziosi e manieristici di artisti con esperienze decennali.

Annalisa Durighello si dedica da sempre alla fotografia con costanza e dedizione.

annalisa_durighelloFotografare è un’azione indispensabile per chi come lei è “ossessionato dalla perdita dei ricordi”. Fermare il tempo, immortalare un’espressione, rendere eterna un’emozione: questi sono alcuni dei poteri straordinari del mezzo fotografico che l’affascinano e dei quali non riesce a fare a meno.

Classe 1994, di Levada, una piccola frazione della provincia di Treviso, Annalisa si è formata da autodidatta e attualmente si sta cimentando in nuove sperimentazioni nel campo della post-produzione.

Vedremo che il suo approccio alla fotografia insegue due filoni di genere apparentemente diversi, ma entrambi accomunati dalla scelta accurata dei soggetti. Parliamo del ritratto fotografico e della street photography.

Avere il pieno controllo nel momento dello “scatto” è una prerogativa essenziale di Annalisa. La foto è l’atto finale di un attento studio del soggetto, un riprodurre nel  reale una sorta di dipinto immaginario.

I suoi ritratti fotografici sono proprio così: composizioni pittoriche ricercate quasi con devozione, cura e amorevolezza; in un secondo momento, quello della post-produzione, le foto vengono ritoccate per far sì che il risultato conclusivo coincida con l’idea immaginata.

Le ragazze che fotografa sono persone che conosce intimamente e non potrebbe essere altrimenti per lei, che vuole andare oltre alla bellezza puramente estetica. Nelle foto c’è molto di Annalisa: è come se fossero in realtà il suo autoritratto, una proiezione, uno specchio di un linguaggio emotivo. L’artista si serve di tutta la sua accuratezza nella ricerca di quelle pose e quegli sguardi che solo un animo sensibile sa cogliere e immortalare.

La location degli scatti è sempre ricollegata a luoghi naturalistici. Ad esempio, le rive del Piave, alle quali Annalisa è particolarmente legata per il profondo senso di pace e libertà che da sempre vi ritrova.  Tra lo scorrere del fiume e la trasparenza delle acque, le protagoniste delle sue foto assumono quasi le sembianze di giovani fate o di piccole Indiane d’America, in piena armonia con una natura ancora selvaggia.

Annalisa non aspira affatto a fotografare in uno studio professionale attrezzato con fondali neri, flash, ombrellini e pannelli riflettenti. Riesce a ritrarre al meglio in contesti all’aria aperta, dove solo con la luce naturale si ricreano gli effetti più veri ed autentici.

Sempre all’aperto, ma in questo caso per le vie delle grandi città, Annalisa si è dedicata alla street photography, uno stile che ha imparato a conoscere e apprezzare da grandi fotografi come Elliott Erwitt.

Ovviamente per parlare di vera street photography non si devono intendere semplici scatti casuali di vita urbana ma, al contrario, ci deve essere la necessità di voler raccontare una storia o un dettaglio che ha inevitabilmente catturato l’attenzione del fotografo. In questo caso, a differenza del ritratto fotografico, protagoniste sono la spontaneità e la naturalezza dei soggetti ripresi a loro insaputa.

Attualmente Annalisa realizza progetti fotografici e grafici per terzi e si sta cimentando nella produzione e montaggio di video. Attraverso i suoi lavori, vuole continuare a farsi sensibile interprete della realtà.

Silvia Previti

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indirizzo email: durighelloannalisa@gmail.com

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